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Tanzania – La Grande Migrazione

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4 novembre -13 novembre 202610 giorni / 9 notti

Tanzania – La Grande Migrazione

Un'avventura naturalistica ed etnografica tra i parchi più spettacolari della Tanzania

Safari, Natura, Fauna Selvatica, Cultura, Fotografia, AvventuraTanzaniaArusha, Parco Nazionale del Lago Manyara, Karatu, Area di Conservazione di Ngorongoro, Parco Nazionale del Serengeti, Fiume Mara, Lago Natron, Tarangire

Unisciti a noi dal 4 al 13 novembre in questa unica ed irripetibile avventura della grande migrazione lungo un itinerario naturalistico-etnografico per un’esperienza indimenticabile tra i parchi più belli della Tanzania - terra di grandi predatori e popoli di antiche e fiere tradizioni.. Nel periodo più favorevole dell’anno e nel luogo più ricco al mondo per numeri e specie di animali osservabili. La Grande Migrazione nel Serengeti è il più grande movimento di animali selvaggi in libertà, un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre che si muovono costantemente alla ricerca di pascoli e acqua. Il tipo di vegetazione caratteristica del Serengeti, la savana aperta, facilita gli avvistamenti ed è per questo motivo che qui sono possibili fotosafari senza uguali. Tra luglio e novembre le grandi mandrie si concentrano nell’estremo Nord del Serengeti, nelle zone note come Bologonja e Mara Triangle. E’ la stagione dei celebri, mitici attraversamenti del Fiume Mara che vedono diversi esemplari soccombere tra le fauci dei coccodrilli che qui abitano. Giunti al Nord del Serengeti si viaggia in direzione nord-est, verso la regione del Lake Natron e del vulcano attivo Oldonyo Leng’ai, caratterizzato dai suoi paesaggi lunari…. Per poi procedere verso il Lago Manyara, regno di molte specie di uccelli e il Parco Nazionale di Tarangire Il parco dei giganti tra enormi baobab e mandrie di elefanti….e il meglio del meglio il Cratere di Ngorongoro tra enormi branchi di zebre ed antilopi….. Il nostro viaggio quindi attraverserà paesaggi unici, dalla caldera di Ngorongoro dove ancora vagano liberi gli ultimi rinoceronti neri, all’area di Ndutu, al confine tra Ngorongoro e Serengeti, forse il parco nazionale più celebrato al mondo, che merita un grande attenzione (non fosse altro per la sua enorme estensione e varietà di ambienti), sia nell’area centrale, dove è più facile osservare i carnivori, sia intorno ai Kopjes, che nelle propaggini meridionali. La “grande migrazione” non è solo grande perchè movimenta milioni di ungulati, ma anche perchè il palcoscenico di questo spettacolo naturale al limite dell’immaginazione trascende qualsiasi geometria, confonde il vicino con il lontano, racconta di una pianura “senza fine”, come suggerisce la traduzione della parola maasai “Serengeti”.

Organizzazione

Logistica e alloggio

Partenza
Milano
Fine tour
Milano
Punto d'incontro
Aeroporto di Milano Malpensa
Trasporti

Programma

Itinerario giorno per giorno

1

Partenza dall'Italia

4 novembre
Partenza con volo di linea dall’aeroporto di Milano Malpensa per KILIMANGIARO AIRPORT ARUSHA , via scalo previsto.
2

Arrivo ad Arusha

5 novembre
Arrivo ad Arusha – aeroporto internazionale del Kilimanjaro: disbrigo delle formalità doganali (il visto di ingresso si richiede prima della partenza dall’Italia da richiedere almeno 6-7 settimane prima della partenza – QUINDI PREVEDERE UNA PRENOTAZIONE MOLTO ANTICIPATA PASSAPORTO VALIDO ALMENO X 6 MESI E DEVE AVERE ALMENO UNA PAGINA LIBERA ). Trasferimento in hotel e visita della città e del suo centro storico. Cena con accompagnatrice in ristorante tipico e pernottamento.

Quota

Incluso nella quota

Volo internazionale con scalo Tasse aeroportuali Tutti i trasferimenti Hotel 4★ ad Arusha Lodge e campi safari Pensione completa durante il safari Pranzi picnic durante le escursioni Guida/autista locale Accompagnatore per tutta la durata del viaggio Assicurazione medico e bagaglio Visto per la Tanzania

Extra

Non incluso

Ingressi ai parchi nazionali Bevande Mance (€80 consigliati) Spese personali Tutto ciò che non è indicato nella quota comprende Assicurazione annullamento (facoltativa)

Consigli di viaggio

Informazioni ufficiali sul Paese

Consulta visti, regole di ingresso, requisiti sanitari e altri regolamenti sul sito ufficiale del governo per questa destinazione.

Vedi informazioni ufficiali del governo

Cancellation penalties

The tourist who withdraws from the contract before departure must pay the organizer, in addition to the individual management cost, a penalty in the amount of:

  • 90 giorni prima della partenza: 35% del totale confermato
  • 60 giorni prima della partenza: 50% del totale confermato
  • 30 giorni prima della partenza: 75% del totale confermato
  • 21 giorni prima della partenza: 100% balance including all accessory services

The day count excludes the day of departure and the day of notice of renunciation.

Da

3450 €a pers.

Suppl. singola: 0 €

Scadenza iscrizioni: 10 agosto 2026

Acconto: 1100 € (prenotazioni entro il 10 agosto)

Saldo: -

Assicurazione obbligatoria: Assicurazione medica obbligatoria: €60

Assicurazione facoltativa: Assicurazione annullamento facoltativa: €110

Scarica programma (PDF)

Contatto

Riferimento per questo tour

Eleonora Landi

3249241395

eleonora@travel-land.it

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IT66 I020 0801 6330 0010 2311 303
Volo internazionale, Veicolo Safari 4x4, Trasferimenti privati
Tipo di alloggio
Hotel, Lodge Safari, Campo Safari
Categoria hotel
Hotel 4★ ad Arusha + Lodge Safari
3

Safari al Lago Manyara

6 novembre
Dopo la colazione, partenza in direzione del Manyara National Park. Lungo il tragitto si attraversa la cittadina di Mto Wa Mbu, centro colorato e vivace dove vi è una straordinaria mescolanza etnica, la popolazione locale è infatti rappresentata da circa cinquanta tribù. Il parco è abbastanza piccolo, circa 360 Kmq, parte dei quali occupati dal lago, che offre però paesaggi molto vari: grazie alla presenza di sorgenti d’acqua sotterranee la parte settentrionale è occupata da una fitta foresta pluviale con imponenti alberi di mogano, tamarindo, ficus; l’area del lago invece si apre con una savana arida con poca vegetazione e alle sue spalle è possibile vedere le alture formate dalla Great Rift Valley. Altra peculiarità è la presenza di leoni chiamati ‘arboricoli’, perché sono soliti salire sui rami delle acacie ad ombrello e trascorrere ore in relax, atteggiamento insolito per questi animali. Manyara è altresì uno dei luoghi di maggiore interesse per i birdwatchers grazie alla presenza di più di 380 specie di uccelli, nel lago è facile avvistare stormi di pellicani e fenicotteri. Dopo il safari fotografico all’interno del parco, sosta per un pranzo pic-nic e nel pomeriggio proseguimento per Karatu. Questa piccola cittadina è il punto di accesso alla Ngorongoro Conservation Area, che comprende tutta l’area di altopiani vulcanici tra la scarpata occidentale della Great Rift Valley e le vaste pianure del Serengeti; è immersa nella foresta tipica dell’area e punteggiata da piccoli lodge e vecchie farm house (oggi perlopiù adibite a strutture ricettive) circondate da una folta vegetazione e da piantagioni di thè e caffè, una zona che merita senz’altro una sosta; molti lodge organizzano delle visite guidate alle piantagioni. Arrivo al lodge nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento.
4

Cratere di Ngorongoro e Serengeti

7 novembre
Dopo la colazione proseguimento verso il cratere di Ngorongoro addentrandosi prima nella zona di foresta che ne caratterizza le pendici e poi salendo fino ai bordi con sosta al ‘Crater View Point (2.216 m di altitudine) da dove ammirare un panorama meraviglioso che permette (tempo e nuvole permettendo) di avere una veduta d’insieme sull’immensa caldera e di percepirne la vastità!

Discesa nella caldera per una giornata dedicata ai safari (le autorità locali consentono dei safari di massimo 6 ore); profonda 600 m e del diametro di 19 Km quella di Ngorongoro è la più vasta caldera ininterrotta e integra esistente al mondo, un anfiteatro naturale di eccezionale bellezza che occupa una superfice di circa 300 Kmq.

Il Cratere di Ngorongoro è un ambiente unico, senza uguali al mondo. È quello che resta di un antico cono vulcanico, la cui cima è collassata circa 2,5 milioni di anni fa, lasciando posto alla caldera attuale: un tronco di cono, che al suo interno ospita un “padellone” dal diametro di 16/20 km, con i bordi rialzati di circa 600 m rispetto al fondo, al cui interno si è sviluppata una savana dove vivono più di 25.000 grandi animali. Al suo interno infatti vivono tra i 25.000 e i 35.000 mammiferi (gnu, zebre, bufali, gazzelle di Grant e Thomson, antilopi, ippopotami, elefanti ed una piccola popolazione di rinoceronti neri, non facili da avvistare in quanto sono pochi e purtroppo in via d’estinzione a causa del bracconaggio), inclusi predatori quali leoni, facilmente avvistabili durante la stagione secca, ghepardi e leopardi, più difficili da trovare. Parte del cratere è occupata dal Lago Magadi, le cui dimensioni dipendono dalla pioggia, spesso si possono ammirare centinaia di fenicotteri che vi si recano per nutrirsi. Pranzo pic-nic in uno dei siti di sosta e proseguimento del safari; nel pomeriggio proseguimento del fotosafari. Cena e pernottamento in lodge.
5

Grande Migrazione nel Serengeti

8 novembre
Dopo la colazione proseguimento verso l’area nord del parco, alla ricerca delle grandi mandrie della migrazione, che in questo periodo dell’anno si trovano nella zona tra Tanzania e Kenya, e attraversano il Fiume Mara, infestato di coccodrilli, pranzo pic-nic, cena e pernottamento al lodge.
6

Safari sul Fiume Mara

9 novembre
Giornata dedicata alla scoperta della zona, con un po’ di fortuna e pazienza si potrà assistere all’attraversamento del fiume Mara da parte della grandi mandrie. Colazione , pranzo pic-nic, cena e pernottamento al lodge.
7

Lago Natron e Cascata

10 novembre
Prima colazione e successiva partenza in direzione del Lago Natron, stop per il pranzo pic-nic lungo il tragitto. Lungo tragitto con panorami mozzafiato della Rift Valley caratterizzati da pianure infinite punteggiate da vulcani come l’Oldonyo Lengai (‘montagna di Dio’, sacra ai masai), unico ancora attivo della zona e unico al mondo a eruttare lava natro-carbonitica, ricca di sodio e carbonati, che sgorga a temperature ‘basse’ tra i 500° e 600°, è la lava più ‘fredda’ al mondo! Il Lake Natron ha una superficie che ricorda una tavolozza di colori che vanno dal bianco al rosa, dal rosso al marrone, questo per l’alta salinità delle sue acque e la scarsità di piogge. Al pomeriggio è prevista l’escursione a piedi lungo il torrente Engare Sero che scorre in una stretta gola rocciosa, fino a una bella cascata dov’è possibile fare il bagno. Non è un trekking difficile, ma si cammina a tratti con i piedi nell’acqua (che raramente arriva all’altezza del ginocchio): è necessario pertanto munirsi di costume da bagno e scarpe antisdrucciolo. La pista per raggiungere il Natron dal Serengeti è ripida e sassosa, impone velocità ridotte. I pochi animali che vivono nel lago sono i fenicotteri che si nutrono di un’alga presente nello stesso (e che conferisce a questi uccelli il colore rosa che li caratterizza); tra agosto e ottobre in quest’area se ne contano fino a 2.5 milioni. Sistemazione al lodge e tempo a disposizione per un’escursione al lago (nel caso in cui si arrivi tardi la visita al lago viene posticipata al giorno successivo). Cena e pernottamento.

NOTA: Le sistemazioni al Natron sono poche e piuttosto spartane. Suggeriamo di includere questa tappa a tutti i viaggiatori che vogliono vivere un’esperienza diversa rispetto al classico safari.
8

Safari nel Parco Tarangire

11 novembre
Dopo la colazione partenza verso Tarangire per un primo safari alla scoperta del parco, cena e pernottamento al camp . Il Tarangire National Park ha una superficie di 2.600 Km² ed è solcato dal fiume Tarangire che garantisce la presenza di numerosi animali e in particolar modo di branchi di elefanti, oltre che di mammiferi quali orici, kudu, leoni, ghepardi e leopardi. Durante il periodo secco (la nostra estate) è molto interessante vedere i numerosi animali che vanno ad abbeverarsi intorno alle poche pozze d’acqua lungo il fiume, è il periodo più adatto per gli avvistamenti. Il Parco Nazionale del Tarangire costituisce un ambiente diverso dagli altri Parchi del Nord. Largo una trentina di km in direzione est-ovest e lungo un centinaio di km in direzione nord-sud, il Tarangire è il “parco dei giganti”: ospita infatti colossali baobab e grandi mandrie di elefanti, oltre a leoni, leopardi, antilopi, gazzelle, gnu, zebre, bufali e circa 500 specie di uccelli (tra stanziali e migranti), la più alta concentrazione della Tanzania. Cena e pernottamento al lodge.
9

Rientro ad Arusha

12 novembre
Rientro ad Arusha per il pranzo, seguito in serata dal transfer in aeroporto per il volo di rientro in Italia.
10

Rientro in Italia

13 novembre
Arrivo a Milano. Fine del viaggio.
Banca
MPS
IBAN
IT34 R010 3001 6050 0006 3237 587

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